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 Il tasso d\'interesse: cos\'è, le differenti tipologie, lo Spread

mondo mutui

> Il tasso d'interesse: cos'è, le differenti tipologie, lo Spread
- Le differenti tipologie di mutuo
- Il piano di rimborso o ammortamento
- La rata
- L'ipoteca e la sua cancellazione
- Le spese per ottenere un mutuo
- Le agevolazioni fiscali
- La richiesta di mutuo, il parere di fattibilità e la documentazione da presentare
- La delibera del finanziamento e il finanziamento massimo
- Il contratto di mutuo e la costituzione dell'ipoteca
- L'erogazione della somma mutuata
- La cancellazione dell'ipoteca




L'interesse e' il compenso che spetta a chi rinuncia all'uso immediato di un capitale
.

In pratica l'interesse è la cifra che paghiamo per ottenere l'immediata disponibilità di una somma di denaro.
Il tasso di interesse e' la misura di tale compenso e viene espresso in percentuale: ad es: capitale 1000,00 Euro, tasso 10% => interessi: 100,00 euro.

Ecco la lista dei tassi d'intesse più comuni:

Tasso fisso: il tasso di interesse rimane fisso per tutta la durata del mutuo. Per i mutui a tasso fisso il tasso di riferimento di mercato e' l'EURIRS (euro Interest Rate Swap, rilevato su "il Sole 24 ORE").

Tasso variabile: il tasso di interesse varia in relazione all'andamento di uno o più parametri specificatamente indicati nel contratto di mutuo. Per i mutui a tasso variabile il tasso di riferimento di mercato e' l'EURIBOR (euro Interbank Offered Rate, rilevato su"il Sole 24 ORE").

Tasso misto: il tasso fissato inizialmente può essere modificato alle scadenze e alle condizioni stabilite nel contratto.
Tasso capped rate: è' un tasso variabile che può raggiungere un limite massimo oltre il quale non potrà mai salire. In questi casi, solitamente lo SPREAD è piu' elevato rispetto a quello applicato per il tasso variabile normale.

Tasso bilanciato: è composto da una parte a tasso fisso e una a tasso variabile. E' possibile optare tra diverse soluzioni, modificando il tasso, a seconda del diverso peso che si vuole dare al tasso fisso rispetto a quello variabile.

Tasso d'ingresso: si tratta, in questo caso, di un tasso promozionale molto basso applicato per un periodo limitato terminato il quale viene applicato il tasso previsto contrattualmente.

Tasso di usura: i tassi medi rilevati, aumentati della meta', costituiscono il livello massimo oltre il quale si configura il reato di usura.

Tasso di mora: è un tasso maggiorato rispetto a quello di ammortamento che viene applicato in caso di ritardato nel pagamento delle rate.

Spread
Lo Spread e' la remunerazione della banca; si tratta di un Valore percentuale, che oscilla mediamente tra l'1% e il 3%, stabilito nel contratto di mutuo.

Lo Spread sommato al tasso di riferimento di mercato (EURIBOR,EURIRS) determina il tasso di interesse applicato al mutuo.

ISC = Indice Sintetico di Costo (in precedenza TAEG).
Rappresenta il costo complessivo del mutuo ed e' espresso in percentuale sull'ammontare del prestito concesso.
Nel calcolo dell'ISC sono compresi il rimborso del capitale, il pagamento degli interessi e tutte le spese (spese di istruttoria).

Grazie a tale indicatore e' possibile confrontare i mutui tra di loro e valutare quello più conveniente in termini di costo.

 

 

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