|
Case tra privati su casa2home
|
mondo case
- Le fasi dell'acquisto: la proposta d'acquisto- Le fasi dell'acquisto:il compromesso
- Le fasi dell'acquisto:il rogito
- I costi notarili
> Le imposte sull'acquisto della casa
- Le Aste immobiliari
Sull'acquirente di un immobile gravano differenti imposte che variano a seconda della destinazione dell'immobile e del soggetto venditore.
Se la trattativa avviene tra privati per l'acquisto della prima casa, l'atto di compravendita è soggetto alle seguenti imposte:
- imposta di registro del 3% del valore dell'immobile
- imposta ipotecaria fissa di 168 euro
- imposta catastale fissa di 168 euro
Nel caso di seconda casa o altro bene immobile, l'atto di compravendita è soggetto a imposte complessive del 10%:
- imposta di registro del 7% (3% se di interesse artistico, archeologico o storico) del valore dell'immobile
- imposta ipotecaria del 2%
- imposta catastale del 1%
Se la prima casa è acquistata da un'impresa di costruzioni l'atto di compravendita è soggetto a:
- IVA del 4% del valore dell'immobile
- imposta di registro fissa di 168 euro
- imposta ipotecaria fissa di 168 euro
- imposta catastale fissa di 168 euro
Se si tratta della seconda casa o altro immobile acquistata da un'impresa di costruzioni:
- IVA del 10% (20% se immobile di lusso, 3% se di interesse artistico, storico o archeologico)
- imposta di registro fissa di 168 euro
- imposta ipotecaria fissa di 168 euro
- imposta catastale fissa di 168 euro
Le imposte di cui sopra vanno applicate sul valore del bene dichiarato nell'atto di compravendita.
Tale valore, comunque, non può essere inferiore al "valore catastale" dell'immobile che si ottiene attualmente moltiplicando per 126 la rendita catastale allo stesso attribuito (tale moltiplicatore è valido per le categorie di immobili A, C2 e C6 ,cioè per abitazioni, magazzini e garages).




